Arti visive - Associazione Il Girasole Arci

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Arti visive

ATTIVITA' > Arte, danza e teatro
PROGETTO "GENIUS LOCI"
Laboratorio artistico per la conoscenza di sé, degli altri e del territorio.

Premessa
Il progetto “Genius Loci” si pone l’obiettivo generale di avvicinare in maniera innovativa e attiva i bambini al mondo dell'arte e alla conoscenza della storia e dei beni artistici di Lascari.
La finalità dell’azione progettuale è quella di sviluppare competenze, abilità e capacità espressive dei minori e, al contempo, promuovere l’inclusione sociale.

Contesto di riferimento
La famiglia, la scuola e le associazioni no profit presenti nel territorio, rappresentano indubbiamente le più importanti agenzie educative e formative della comunità lascarese.
In particolare, ognuno in modo differente dall’altra per scopi istituzionali, le associazioni svolgono un compito fondamentale nel creare un ambiente sociale accogliente e di supporto alle famiglie, promuovendo la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale di Lascari dei ragazzi.
Le offerte culturali, artistiche, sportive e ricreative delle associazioni rivolte ai minori del territorio, contribuiscono a sviluppare processi di socialità tra adolescenti, favorendo l’acquisizione di competenze collaborative, promuovendo culture, politiche e pratiche inclusive attraverso la co-partecipazione fra tutte le componenti della comunità educante lascarese.
In quest'ottica di fondo, con il progetto "Genius Loci", ci si pone quale obiettivo principale la riduzione delle barriere che limitano la libera espressione dei minori e la loro partecipazione sociale in contesti extrascolastici e familiari attraverso il linguaggio artistico e creativo.
Dunque compito principale è quello di intervenire valorizzando ogni “cultura” indipendentemente dai contesti sociali in cui si manifesta, nel rispetto dell’identità culturale di ognuno e di guidare i minori alla ricerca di valori legati ai diritti umani, alla pace e al rispetto dell’altro attraverso l’arte.
L’arte può essere un efficace strumento di aiuto, in particolare per adolescenti con minori opportunità, per promuoverne l’integrazione ed il superamento del disagio sociale e individuale. Le attività artistico-espressive possono essere utilizzate allo scopo di ampliare le opportunità di socializzazione e di crescita personale, offrendo un canale ricreativo e motivante per la crescita di ciascun individuo e della collettività.

Descrizione del progetto
I bambini fin da piccoli mostrano il bisogno di rappresentare graficamente emozioni, sentimenti, avvenimenti, situazioni… desideri e, come i grandi pittori, anche loro vogliono esternare e realizzare produzioni che testimonino l’espressione di loro stessi favorendo il manifestarsi della propria creatività e fantasia. Disegnare infatti mette in comunicazione con se stessi e con gli altri.
“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”, per questo l'arte visiva non va raccontata a parole, va sperimentata: le parole si dimenticano, l'esperienza no.
L’Arte pertanto svolge un ruolo fondamentale nell’ambito dello sviluppo di un individuo, contribuisce a migliorare le capacità espressive, a favorire l’apprendimento, a rafforzare la consapevolezza di sé, a sviluppare le potenzialità creative. In definitiva, essa è determinante per una corretta e completa evoluzione interiore dell’individuo.
Con questo progetto si attiva un percorso di ricerca in cui il disegno, la pittura, l’assemblaggio ed il colore puro, sfumato, stampato, graffiato, tagliato, stropicciato porta alla costruzione di itinerari in cui la forma assume un aspetto secondario.
I bambini sono infatti stimolati a cercare di rappresentare qualcosa di personale andando oltre un opera denotativa leggibile dall’adulto, e favorendo forme comunicative efficaci anche poco corrispondenti alle raffigurazioni stereotipate.
“Genius Loci” avrà una dimensione operativa che si esplica attraverso un approccio laboratoriale vissuto come luogo dell’esperienza, della sperimentazione, della scoperta e dell’autoapprendimento che genera conoscenza, creatività e competenza.
Strumento principe dell'azione formativa sarà il laboratorio pratico, inteso come momento del fare, in cui i bambini diventano agenti attivi del proprio apprendimento sperimentando molteplici tecniche artistiche, tradizionali e non, e producendo piccoli elaborati personali e collettivi che aiuteranno a sedimentare i contenuti trattati nel corso degli incontri.
Il laboratorio stimolerà la comunicazione, l’espressione personale e i processi creativi e, allo stesso tempo, offrirà la possibilità di imparare a cogliere le bellezze del patrimonio storico-artistico di Lascari.
Da questa consapevolezza, dall’acquisizione graduale di leggere il territorio, potrà svilupparsi nei minori un corretto senso di identità e un’assunzione di responsabilità circa la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

Obiettivi generali
- Promuovere una prima esperienza di educazione estetica;
- Conoscere e “lavorare” i segni ed i colori in maniera assolutamente creativa;
- Far vivere situazioni stimolanti per esprimere sé stessi e le proprie emozioni.

Obiettivi formativi
a) Sviluppare armonicamente la personalità dei bambini insegnando a valorizzare se stessi e gli altri, migliorando la conoscenza di sé;
b) Saper riconoscere e comunicare le proprie emozioni;
c) Promuovere un primo livello di alfabetizzazione intesa come acquisizione critica dei linguaggi visivi, conoscendone gli elementi e le differenze, attivando l'espressione e la comunicazione delle esperienze, nonché la decodificazione e l'interpretazione delle immagini, e consolidando progressivamente la competenza comunicativa;
d) Potenziare la creatività espressiva che è carattere comune a tutti gli individui ed è educabile;
e) Incentivare la maturazione del gusto estetico, in modo da rendere sempre più ricca la comprensione del messaggio e dell'emozioni veicolate dalle opere d'arte;
f) Organizzare il laboratorio di una adeguata varietà di materiali e di strumenti al fine di sperimentare le differenti tecniche espressive;
g) Riconoscere e usare gli elementi del linguaggio visivo: il punto, il segno, la linea, il colore, lo spazio, il movimento, la materia;

Tematiche
Le tematiche affrontate saranno:
Il colore: il colore esprime stati d’animo sensazioni, crea atmosfere, ma ciò che costituisce la sua specificità è il rapporto di ritmi, discordanze, complementarietà e ripetizioni.
Nel percorso laboratoriale il colore verrà trattato anche come materia: non solo da mescolare, impastare, stendere, bensì da manipolare sovrapponendo e incollando.
L’obiettivo è quello di fare nuove esperienze per eliminare stereotipi, come l’associazione di alcuni colori a specifiche cose o oggetti. Ad esempio si può provare a disegnare una casa, un sole, con forme e colori diversi o semplicemente partendo da una forma astratta per realizzare una forma riconoscibile, figurativa.
Lo spazio: cosa è lo spazio? È il luogo che ci contiene (la casa, la classe, la strada); è un'entità astratta (non lo possiamo toccare) che ci sta sopra, sotto, davanti, dietro, intorno. Noi viviamo lo spazio, ci muoviamo in esso, e ci rapportiamo a esso. Come percepiamo lo spazio? Vedere può sembrare un'azione semplice ed immediata, ma a volte si guarda senza attenzione e senza osservare realmente.
Gli allievi impareranno la differenza tra spazio bidimensionale e tridimensionale, ne analizzeranno le caratteristiche qualitative e le possibili rappresentazioni artistiche.
Il movimento: tutto ciò che è vivo, è considerato da noi sinonimo di movimento. I fattori principali che determinano ogni tipo di movimento sono tre: lo spazio, la direzione ed il tempo. I movimenti possono essere lenti, goffi, veloci, rapidi, impercettibili, etc.
Possiamo dire che il movimento è dato da un continuo e progressivo cambiamento di posizioni. Che cos’è il movimento nell’arte? Come un’opera d’arte può rappresentare il movimento? Si metterà a confronto l’illusione di movimento e il movimento reale.
Si analizzeranno il concetto di movimento nel lavoro di alcuni grandi artisti.
La materia: nel laboratorio si prenderà coscienza delle proprie percezioni sensoriali nell’incontro con le diverse materie, si stimolerà il bambino ad una corretta verbalizzazione, si indagheranno le caratteristiche e le potenzialità dei diversi materiali, acquisendo la capacità di fare scelte compositive che superino gli stereotipi figurativi.
Un percorso alla scoperta delle materie che ci circondano come portatrici di una complessità di valori inespressi, per sviluppare la propensione ad un nuovo sguardo che agisca creativamente sull’esperienza quotidiana.
La luce: In questo laboratorio ci dedicheremo allo studio della luce e del colore, e giocheremo con dei fenomeni percettivi, analizzando alcuni fenomeni quotidiani. Cosa serve per vedere? Siamo sicuri che bastino solo gli occhi? Quando siamo al buio ad esempio cosa vediamo? E se le immagini, le ombre, le luci fossero solo elaborazioni del nostro cervello? La luce verrà indagata come strumento principale per la visione, ma anche come materia prima e soggetto stesso dell’opera d’arte: dagli Impressionisti agli Espressionisti, da Lucio Fontana all’Optical art, fino alla contemporaneità.
Il ritratto e l'autoritratto: Il laboratorio intende fornire diversi codici espressivi per indagare sulla propria identità, valorizzare il proprio percorso individuale e superare, attraverso riferimenti artistici, gli stereotipi rappresentativi.
Il percorso consentirà di affinare la conoscenza di se stessi e delle proprie emozioni, di accrescere la propria autostima e di sviluppare capacità intersoggettive mediante la produzione di racconti per immagini e autobiografie espressive.
L'oggetto: Gli oggetti hanno da sempre evocato e rivelato aspetti diversi della realtà, dalla loro rappresentazione alla loro effettiva presenza all’interno di un’opera d’arte.
L’oggetto conserva la sua natura di concretezza fisica, funzionale ma può diventare anche un veicolo di trasmissione di concetti, emozioni e valori culturali.
Nel contesto di una società che nel corso dei decenni si è globalizzata è avvenuta anche la mondializzazione delle merci e gli oggetti si sono trasformati in status symbol.
In quest’ottica sembra più che mai necessario condurre i bambini verso riflessioni legate alla funzione che nella storia dell’arte gli oggetti hanno rivestito, a come essa sia cambiata, alle importanti novità che ha generato l’immissione fisica degli oggetti nelle opere o la sostituzione dell’opera stessa con un oggetto.

Preparazione ed allestimento dell’evento finale
I bambini partecipano attivamente all'allestimento di una mostra finale degli elaborati prodotti e alla loro esposizione.
Si prevede un incontro finale aperto alle famiglie e alle diverse agenzie educative del territorio in cui i bambini saranno chiamati a fare da guida al percorso da loro completato.
Al termine dell'attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione e verrà allestita una mostra degli elaborati presso lo Spazio Polifunzionale dell’Associazione.

Beneficiari diretti e indiretti
Il progetto “Genius Loci” prevede il coinvolgimento diretto di circa 15 bambini di età compresa tra 7 e 11 anni di età (scuola primaria).
Tenuto conto anche delle finalità di inclusione sociale del progetto, particolare attenzione sarà rivolta alle esigenze di eventuali bambini svantaggiati.
Oltre al diretto coinvolgimento dei bambini e delle loro rispettive famiglie, il progetto interesserà le diverse agenzie educative del territorio.

Articolazione, durata e sede
Il corso ha una durata complessiva di 3 mesi (30 ore) - un incontro a settimana della durata di 2 ore e 30 minuti ciascuno - per un totale di 12 incontri da svolgersi il sabato mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,30.
Le attività si svolgeranno presso la sede dello Spazio Polifunzionale dell’Associazione “Il Girasole” in via Leonardo Da Vinci N. 21 a Lascari.
Per esigenze logistiche ed organizzative la sede, il giorno e gli orari potrebbero subire delle variazioni che saranno tempestivamente comunicate.
Sono previste delle escursioni guidate nel centro abitato e/o nel territorio di Lascari, al fine di far conoscere la storia e le bellezze dei luoghi ed effettuare delle esercitazioni pratiche all’area aperta.

Contributo
Il contributo di iscrizione al corso è di €. 10,00 e comprende la tessera associativa con relativa copertura assicurativa.
Il contributo di partecipazione è di €. 75,00 che potrà essere corrisposto in unica soluzione al momento dell’iscrizione o da versare in tre rate da €. 25,00 a inizio di ogni mese.

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